Flower
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Tecnica | Installazione |
| Altezza | 100 cm |
| Larghezza | 70 cm |
Descrizione
Materiale: ritaglio su carta (scalpello su carta, due fogli)
Come artista mi interessano il segno, la ripetizione e la trasparenza. I segni che creo con il bisturi non sono né aggressivi né grossolani. Al contrario, sono eleganti, delicati e sottili, in modo tale che il concetto possa essere percepito dal subconscio di chi guarda mentre interagisce con l’opera.
I segni si completano e coesistono armoniosamente tra loro, in una sequenza equilibrata data dalla ripetizione. Grazie a essi, il mio lavoro diventa trasparente sotto molti aspetti, sia in senso letterale che figurato. Quando la mia opera è appesa, la luce e l’aria la attraversano senza intoppi, liberamente e senza ostacoli. L’occhio di chi guarda non incontra ostacoli e può vedere l’opera come un “tutto”, indipendentemente dalla posizione in cui si trovi: davanti, dietro o di lato.
Il mio lavoro non contiene messaggi nascosti o complicati e non mira a confondere o a sfidare gli occhi, i sentimenti e i pensieri di chi lo guarda. Il suo scopo è invece quello di far emergere sensazioni di armonia, pienezza e gioia, e di ricordare alle persone l’essenza della «bellezza» e il suo effetto sulla mente, sul cuore e sull’anima.
Il colore bianco nelle mie opere ha un significato simbolico. Trovo che il bianco, la fusione di tutti i colori in un unico colore, sia monumentale, cosmogenico. Ci vuole una superficie bianca per far risaltare tutti i colori, e una superficie ha bisogno di tutti i colori per diventare bianca. Il bianco racchiude l’energia vitale di tutti i colori ed è allo stesso tempo la definizione di “tabula rasa”. Rappresenta tutto e niente. Per me rappresenta la purezza. Rappresenta anche il “Tutto”. Nel bianco vedo un ciclo infinito di nulla, ordine e rinascita. Mi evoca l’idea di sterilizzazione e morte.