Auf dem Friedhof
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadro Ritratto |
| Tecnica | Pittura |
| Altezza | 40 cm |
| Larghezza | 40 cm |
| Lunghezza/Profondità | 2.5 cm |
Questo quadro è stato dipinto durante il periodo del coronavirus.
Quando ho passeggiato per la prima volta nel cimitero, mi ha stupito che non fosse così buio e cupo come me lo ero immaginato. Quando ho visto i bellissimi fiori e le piante sulle tombe e le persone che se ne prendevano cura, mi è sembrato strano che queste persone ricordassero i defunti come se fossero ancora vivi. Prendersi cura dei defunti diventa un atto naturale, come curare le piante. I defunti si trasformano in piante e si fondono in un paesaggio naturale bellissimo e vertiginoso.
La maggior parte di noi non sa nulla della morte. E non si sa nemmeno se chi visita il cimitero sia triste o indifferente. Le mie opere catturano pensieri e sentimenti come spazi vuoti. Ricordano i defunti, persone che ci erano vicine, e mettono in luce la natura che occupa lo spazio dopo la morte.
Soomin Ko
(Indirizzo principale: Belle Arti)
(Docente: Alisa Margolis)
.Per me, creare un’opera d’arte è un po’ come generare un’illusione partendo da uno stato in cui non c’è nulla di concreto né di definito. Questa illusione permette un tipo di espressività che non può essere sostituita dai mezzi tradizionali come le parole, i gesti e le espressioni facciali. Ti capita mai di provare quella sensazione di disagio quando i pensieri e le emozioni nella tua testa non sono ben definiti o organizzati? Sviluppo il mio lavoro attingendo alle mie storie personali. Intendo quelle cose che non si riescono a esprimere a parole o a classificare. Ad esempio, la voglia di restare semplicemente a casa, o il modo in cui vedo il mondo.A volte il mio lavoro riguarda solo le mie storie personali, altre volte si estende fino a includere storie di altre persone e le loro diverse prospettive. Per me, creare arte è uno strumento per comunicare con il mondo, liberando le cose complicate che ho in testa. Ogni opera ha i suoi elementi distintivi, che possono contenere significati molteplici o anche non averne affatto. Chi la guarda potrebbe coglierne il significato o anche immedesimarsi;
tuttavia, il mio desiderio principale è che ognuno, sulla base della propria storia personale e delle proprie esperienze, trovi o crei un significato personale dell’opera.
Premi 2022 «Mach dein Ding!» Premio di promozione jung+gegensändlich, Meersburg Mostra collettiva
2020 «Horror Vacui», Kunstbezirk, St
occarda 2022 Arkaden-Galerie, Freundenstadt
2023 Mostra itinerante, Stoccarda
2023 One night only-Margolis delux, St
occarda 2024 Metanoia, St
occarda 2024 Mostra itinerante, Abk Stoccarda
2025 Finish, Abk St
occarda Mostra personale 2025 Anemoia, Seul, Corea del Sud