Aurora VI
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadro Paesaggio |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 59.7 cm |
| Breite | 42 cm |
| Länge/Tiefe | 0.2 cm |
Studio cromatico, paesaggio surreale.
Tecnica: olio su carta, 2026
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AuftragsarbeitenJuliana Gutiérrez Wiest
con sede a Monaco di Baviera, Germania.
1998, Colombia.
Laurea triennale in Arte
multimediale, Università Ludwig-Maximilians.
Un sogno che sembra intenso e quasi reale, ma che sembra impossibile ricordare. Un sogno in cui tutto ciò che è irrazionale acquista senso e in cui la nostra essenza può esprimersi liberamente, senza l’influenza del mondo esterno. È lì che Juliana trova la sua ispirazione. Proprio come i surrealisti, usa la tecnica del disegno automatico per disegnare i sogni mentre è ancora in uno stato di semi-coscienza. Juliana combina elementi astratti, che incarnano i ricordi sfocati della sua terra natale, la Colombia, con sculture dipinte con precisione, che ricordano visivamente il classicismo europeo. Queste raffigurano le persone che fanno parte della nostra vita o che la influenzano. Alcuni con maggiore intensità, altri solo di sfuggita, quasi ormai dimenticati. Eppure ognuno di loro è o è stato importante. Anche i sogni ci plasmano in modo simile. Di molti non riusciamo più a ricordarci, ma sono comunque presenti nel nostro subconscio. Ci aiutano nelle decisioni e, a volte, ci danno delle risposte.
L’artista Juliana Gutiérrez Wiest non sceglie la classica tela come supporto, ma l’alluminio. Questo materiale dà vita all’opera d’arte, assorbendo la luce o riflettendola. A volte sembra più chiaro, a volte più scuro. Questo effetto contribuisce a creare un mondo sfocato.
Durante i suoi studi di arte e multimedia all’Università Ludwig-Maximilians di Monaco, Juliana ha imparato a unire il mondo analogico con quello digitale. Così dà vita alle sue opere tramite una proiezione, con l’obiettivo di permettere a chi le guarda di immergersi completamente nelle sue creazioni.
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E
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