Brombeerhecke IV
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadro Paesaggio |
| Technik | Pittura - Olio su tela |
| Höhe | 80 cm |
| Breite | 70 cm |
| Länge/Tiefe | 4 cm |
Tecnica: pittura a colla su tela
Anno di realizzazione: 2025
Spedizione: L'opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
L'opera è attualmente esposta alla Galleria SKM di Lipsia e potrà essere spedita solo a metà maggio. Se desideri una spedizione anticipata, contatta il team SKM.
L’ispirazione per la serie Brombeerhecke I-VII è nata dai ricordi di un’estate trascorsa nella mia terra natale insieme alla mia famiglia. I ricordi delle passeggiate con mia madre, la natura, lo stare all’aria aperta, la luce, così come una particolare tranquillità e il rallentare dei ritmi hanno giocato un ruolo importante – proprio come la domanda su cosa rimane e cosa ci definisce davvero.
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AuftragsarbeitenLisa Herwig
Mostre
selezionate2026Mostra collettiva
"Echoes of Presence", SKM Galerie,
Lipsia2025Mostra
collettiva "At the end of what's necessary I've come to a place where there is no road.", Victoria Bar,
Berlino2023Mostra
collettiva “101. Künstler Weihnachtsmarkt”, Paulskirche, BBK, Francoforte sul MenoMostra
collettiva “Art & Wine”, Galerie Baumert Contemporary, SyltMo
s
tra
personale
“Some works, deep feelings”, Kunstverein Schlachtensee, Berlin
o
;
mostra
a due
“Mamma e figlia”, Galerie erstererster,
Berlino
2022
; mostra collettiva “Grande finale”, Frankfurter Künstlerclub;
mostra collettiva “Rendez-vous des artistes”, Kunstraum Dreieich
; Art Spring open ateliers, a cura di Art Spring Berlin & Milchhof e.V., ECC Weißensee
,
Berlino
2021
, mostra personale “Until now”, Schinkestraße 9, Berlino
; Art Spring open ateliers, a cura di Art Spring Berlin & Milchhof e.V., ECC Weißensee, Berlino;
mostra collettiva “Bild einer Ausstellung”, Galerie Parterre, Berlino
. Le opere di Herwig nascono dai paesaggi e allo stesso tempo se ne distaccano. Coste e foreste, siepi di more, paesaggi di cactus e mondi montani costituiscono il punto di partenza della sua pittura, ma non come motivi nel senso classico del termine, bensì come spazi di esperienza. Herwig si avvicina ai paesaggi attraverso la percezione e l’atmosfera, attraverso ciò che si consolida nel corpo e
rimane
come
impressione. I suoi quadri si muovono nella transizione verso l’astrazione, verso spazi cromatici aperti in cui le forme emergono, si spostano e poi si dissolvono di nuovo. Invece di un’esagerazione espressiva, cerca quel momento in cui nasce la tensione senza imporsi. Le opere sembrano spazi alternativi che rendono possibile un’altra forma di attenzione, apparendo al contempo rallentate, concentrate e sensibili alle sfumature. In un mondo di movimento continuo e di sovraccarico sensoriale, puntano su una presenza silenziosa che non
si impone
con
forza, ma risuona a lungo. Dal punto di vista formale, il lavoro di Herwig si basa sul movimento del corpo e sulla velocità. Il processo pittorico è ritmico e diretto, caratterizzato da pennellate gestuali e da un’intensa cromaticità. Lavorando con colori a colla e pigmenti, nasce una particolare luminosità che conferisce ai quadri una densità atmosferica tutta loro.