Opera 3-0225
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadri Astratti |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 64 cm |
| Breite | 50 cm |
| Länge/Tiefe | 0.3 cm |
64x50 cm / Acrilico su carta / 2025
In quest’opera ho cercato di catturare la fugacità dei ricordi e la fragilità della percezione. La tela funge da una sorta di diario del mio paesaggio interiore, in cui colori e forme si fondono in un’immagine dinamica e al tempo stesso fragile.
Mi sono lasciata guidare dall’idea che la realtà sia spesso sfocata e mutevole, come un sogno che svanisce nel momento in cui ti svegli. I colori che ho usato sono volutamente tenui e pastello, per sottolineare questa atmosfera di transitorietà. Le pennellate gestuali che si muovono sulla tela sono come frammenti di pensieri ed emozioni in continuo mutamento.
La composizione è aperta e accogliente, con un cielo chiaro, quasi vuoto, che guida lo sguardo di chi guarda verso la profondità del quadro. Le forme e i colori nella parte inferiore della tela sono più fitti e complessi, come un vortice di ricordi e sentimenti che si condensano in un momento di intensità.
Vedo quest’opera come una sorta di meditazione visiva, un invito a immergerti nel silenzio e nell’indeterminatezza dell’attimo. È un tentativo di esplorare la bellezza e la complessità del mondo interiore, spesso così difficile da cogliere eppure così profondo.
Se hai domande o ti serve altro materiale fotografico o video sull’opera, sono a tua completa disposizione.
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AuftragsarbeitenVesna Faiazza
, laureanda in Belle Arti presso l’Accademia Europea di Belle Arti di
Treviri
. Mostra
di fine corso: settembre 2026. Docenti
:, Silke Brösskamp, Anja Garg, Dagmar Wassong.
Docenti ospiti:, Jaakov Blumas, Christopher Eymann
. I miei lavori nascono dal confronto fisico diretto con il materiale. Al centro c’è il gesto: impulsivo, potente, spesso spontaneo. Tracce come graffi, sfumature di colore, sovrapposizioni e bordi grezzi rimangono volutamente visibili e sono parte integrante dell’immagine. Il processo pittorico è aperto, evolutivo e non segue un piano prestabilito. Le decisioni nascono nel momento stesso del movimento. Così, sulla tela o sulla carta, si creano spazi che hanno ben poco a che fare con la tridimensionalità classica. Sono spazi mentali a metà strada tra l’eruzione e la contemplazione, tra la concentrazione e la spontaneità. Per me l’imperfezione è parte integrante del tutto: racchiude in sé la verità del processo.
Ormai la pittura si è distaccata dalla superficie. Lavoro sempre più spesso anche con oggetti e forme nello spazio. Trasporto i principi pittorici su altri materiali: il colore diventa fisico, il movimento diventa volume. Nascono così opere scultoree in cui gesto, materialità e spazio si incontrano in modo nuovo.
Mostre:
2025: Mostra pop-up “Eden”, Accademia Europea d’Arte di Treviri, Atelier E2
2025: “Tra nuovo inizio e ricordo”, Galleria Bassi, Remagen
2025: Mostra “Kunst Hier”, Centro Culturale Europeo di Remagen
2024: Mostra invernale, Galleria Bassi, Remagen
2024: Mostra “Arte Carta – Arte di carta”, Galleria Bassi, Remagen
2024: Mostra collettiva “Ausgewählt”
,
TUFA di Treviri
2024: “I re dell’altro mondo”, Galleria Bassi, Remagen
2023: Mostra invernale alla Galleria Bassi, Remagen
2023: “ieri oggi domani sempre” alla Galleria Bassi; Remagen
2023: Mostra in sala, con il sostegno del Centro Culturale Europeo di Remagen, Galleria Bassi, Remagen
2021: “Albero della speranza, dei desideri, dell’arte e dei regali”, Galleria Bassi, Remagen
2021: Mostra collettiva “La follia della ragione”, Venice Art Gallery, Venezia (IT)
2021: Mostra collettiva “Amore e Psiche”, Venice Art Gallery, Venezia (IT)
2021: Partecipazione al Festival d’arte contemporanea “DeSidera”, Trieste (IT)
2021: Partecipazione al Premio “Isabella D’Este”, Ferrara (IT) ARTEXPO
2019: Mostra collettiva “I Grandi dell’Arte”, Palermo (IT)
2016: Salone d’arte di Remagen (DE)