Opera 3-0824
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadri Astratti |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 100 cm |
| Breite | 70 cm |
| Länge/Tiefe | 0.1 cm |
Tecnica:
Acrilico su carta. 100 x 70 cm. 2024
Per me questo quadro è un tentativo di rendere visibile il campo di tensione tra tracce organiche e interventi costruiti. Il gesto pittorico – ruvido, sfumato, sovrapposto – racchiude in sé qualcosa di casuale e fisico, quasi come se la superficie respirasse. Allo stesso tempo, forme e linee geometriche ben definite attraversano lo spazio dell’immagine. Sembrano un intervento dall’esterno, come se un ordine cercasse di sovrapporsi al disordine.
L’interazione tra questi due poli è fondamentale per me: il selvaggio e il controllato, l’imprevedibile e il pianificato. La tavolozza cromatica oscilla tra tonalità terrose, vicine al corpo, e accenti di blu freddi, quasi taglienti. Ne nasce una sorta di attrito che non risolvo, ma che lascio volutamente in sospeso.
Quando guardo l’opera, ho la sensazione che funzioni come uno spazio intermedio – un luogo in cui gli opposti possono coesistere senza annullarsi a vicenda. È in questo stato di sospensione che risiede, per me, la sua forza.
L’opera presenta un bordo bianco di circa 0,5 cm.
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Spedizione:
L’opera viene spedita senza cornice – con certificato di autenticità e firma sul retro.
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AuftragsarbeitenVesna Faiazza
, laureanda in Belle Arti presso l’Accademia Europea di Belle Arti di
Treviri
. Mostra
di fine corso: settembre 2026. Docenti
:, Silke Brösskamp, Anja Garg, Dagmar Wassong.
Docenti ospiti:, Jaakov Blumas, Christopher Eymann
. I miei lavori nascono dal confronto fisico diretto con il materiale. Al centro c’è il gesto: impulsivo, potente, spesso spontaneo. Tracce come graffi, sfumature di colore, sovrapposizioni e bordi grezzi rimangono volutamente visibili e sono parte integrante dell’immagine. Il processo pittorico è aperto, evolutivo e non segue un piano prestabilito. Le decisioni nascono nel momento stesso del movimento. Così, sulla tela o sulla carta, si creano spazi che hanno ben poco a che fare con la tridimensionalità classica. Sono spazi mentali a metà strada tra l’eruzione e la contemplazione, tra la concentrazione e la spontaneità. Per me l’imperfezione è parte integrante del tutto: racchiude in sé la verità del processo.
Ormai la pittura si è distaccata dalla superficie. Lavoro sempre più spesso anche con oggetti e forme nello spazio. Trasporto i principi pittorici su altri materiali: il colore diventa fisico, il movimento diventa volume. Nascono così opere scultoree in cui gesto, materialità e spazio si incontrano in modo nuovo.
Mostre:
2025: Mostra pop-up “Eden”, Accademia Europea d’Arte di Treviri, Atelier E2
2025: “Tra nuovo inizio e ricordo”, Galleria Bassi, Remagen
2025: Mostra “Kunst Hier”, Centro Culturale Europeo di Remagen
2024: Mostra invernale, Galleria Bassi, Remagen
2024: Mostra “Arte Carta – Arte di carta”, Galleria Bassi, Remagen
2024: Mostra collettiva “Ausgewählt”
,
TUFA di Treviri
2024: “I re dell’altro mondo”, Galleria Bassi, Remagen
2023: Mostra invernale alla Galleria Bassi, Remagen
2023: “ieri oggi domani sempre” alla Galleria Bassi; Remagen
2023: Mostra in sala, con il sostegno del Centro Culturale Europeo di Remagen, Galleria Bassi, Remagen
2021: “Albero della speranza, dei desideri, dell’arte e dei regali”, Galleria Bassi, Remagen
2021: Mostra collettiva “La follia della ragione”, Venice Art Gallery, Venezia (IT)
2021: Mostra collettiva “Amore e Psiche”, Venice Art Gallery, Venezia (IT)
2021: Partecipazione al Festival d’arte contemporanea “DeSidera”, Trieste (IT)
2021: Partecipazione al Premio “Isabella D’Este”, Ferrara (IT) ARTEXPO
2019: Mostra collettiva “I Grandi dell’Arte”, Palermo (IT)
2016: Salone d’arte di Remagen (DE)