Opus Compositum: Opera 05-0925
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Altro |
| Technik | Sculture |
| Höhe | 74 cm |
| Breite | 50 cm |
| Länge/Tiefe | 4 cm |
Tecnica:
Tecnica mista su tela, acrilico, inchiostro, alluminio, vernice. 74 x 50 cm. 2025
Nella serie Opus Compositum la pittura si trasforma in un evento spaziale. La tela si stacca dalla sua superficie, il colore si frantuma, i materiali si spostano e si protendono nello spazio. Frammenti, gesti e rotture rivelano un’energia che non si lascia domare in due dimensioni.
Ogni opera racchiude in sé il momento della trasformazione: uno strappo, un distacco, un affermarsi oltre la cornice. La pittura diventa corpo, diventa azione, diventa presenza. Nasce così una tensione tra immagine e scultura, tra distruzione e nuovo inizio, tra controllo e caso.
Opus Compositum ti invita non solo a guardare l’immagine, ma a viverla come un processo dinamico – come un’opera d’arte che coinvolge tanto lo spazio quanto chi la guarda.
Spedizione:
L’opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
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AuftragsarbeitenVesna Faiazza
, laureanda in Belle Arti presso l’Accademia Europea di Belle Arti di
Treviri
. Mostra
di fine corso: settembre 2026. Docenti
:, Silke Brösskamp, Anja Garg, Dagmar Wassong.
Docenti ospiti:, Jaakov Blumas, Christopher Eymann
. I miei lavori nascono dal confronto fisico diretto con il materiale. Al centro c’è il gesto: impulsivo, potente, spesso spontaneo. Tracce come graffi, sfumature di colore, sovrapposizioni e bordi grezzi rimangono volutamente visibili e sono parte integrante dell’immagine. Il processo pittorico è aperto, evolutivo e non segue un piano prestabilito. Le decisioni nascono nel momento stesso del movimento. Così, sulla tela o sulla carta, si creano spazi che hanno ben poco a che fare con la tridimensionalità classica. Sono spazi mentali a metà strada tra l’eruzione e la contemplazione, tra la concentrazione e la spontaneità. Per me l’imperfezione è parte integrante del tutto: racchiude in sé la verità del processo.
Ormai la pittura si è distaccata dalla superficie. Lavoro sempre più spesso anche con oggetti e forme nello spazio. Trasporto i principi pittorici su altri materiali: il colore diventa fisico, il movimento diventa volume. Nascono così opere scultoree in cui gesto, materialità e spazio si incontrano in modo nuovo.
Mostre:
2025: Mostra pop-up “Eden”, Accademia Europea d’Arte di Treviri, Atelier E2
2025: “Tra nuovo inizio e ricordo”, Galleria Bassi, Remagen
2025: Mostra “Kunst Hier”, Centro Culturale Europeo di Remagen
2024: Mostra invernale, Galleria Bassi, Remagen
2024: Mostra “Arte Carta – Arte di carta”, Galleria Bassi, Remagen
2024: Mostra collettiva “Ausgewählt”
,
TUFA di Treviri
2024: “I re dell’altro mondo”, Galleria Bassi, Remagen
2023: Mostra invernale alla Galleria Bassi, Remagen
2023: “ieri oggi domani sempre” alla Galleria Bassi; Remagen
2023: Mostra in sala, con il sostegno del Centro Culturale Europeo di Remagen, Galleria Bassi, Remagen
2021: “Albero della speranza, dei desideri, dell’arte e dei regali”, Galleria Bassi, Remagen
2021: Mostra collettiva “La follia della ragione”, Venice Art Gallery, Venezia (IT)
2021: Mostra collettiva “Amore e Psiche”, Venice Art Gallery, Venezia (IT)
2021: Partecipazione al Festival d’arte contemporanea “DeSidera”, Trieste (IT)
2021: Partecipazione al Premio “Isabella D’Este”, Ferrara (IT) ARTEXPO
2019: Mostra collettiva “I Grandi dell’Arte”, Palermo (IT)
2016: Salone d’arte di Remagen (DE)