Schnitt Zwölf
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Altro |
| Technik | Sculture |
| Höhe | 114 cm |
| Breite | 122 cm |
| Länge/Tiefe | 4.5 cm |
Vernice acrilica e a dispersione, vernice acrilica (opaca), resina sintetica, MDF
La serie "Schnitt" è composta attualmente da tredici opere.
I disegni liberi realizzati in precedenza vengono trasferiti a mano su pannelli in MDF. La forma viene poi fresata rapidamente e in modo approssimativo dal pannello con una fresatrice. La superficie così ottenuta viene levigata e trattata con una mano di fondo, prima di essere colorata con colori pastello sgargianti e un po’ kitsch.
I pannelli diventano praticamente delle tavole da xilografia che non vengono mai usate per stampare. Anzi, è proprio la “tavola da stampa” stessa a diventare l’opera d’arte.
In questo lavoro, ogni intaglio è stato riempito con resina colorata per far sembrare le scanalature bagnate e lucide, mentre lo sfondo rimane opaco grazie a una vernice acrilica.
Sullo sfondo c’è la parola «amore» scritta in bianco, con caratteri molto grandi e distorti, su uno sfondo blu molto chiaro, tanto da renderla quasi illeggibile.
2025 // SERIE DI INCISIONI // TOMVONGESTERN
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AuftragsarbeitenTom Freudenberger
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ho frequentato un corso di pittura sperimentale.I
miei lavori nascono per lo più in serie e mi piace lavorare con materiali che mi capitano a tiro: che si tratti di assi di legno trovate tra i rifiuti ingombranti, fiori di plastica dal mercatino delle pulci, ecc. Spesso è proprio questo a determinare il formato.Mi diverto a lavorare in modo “grossolano”, per esempio con la colla da costruzione, e alla fine dipingo i quadri con colori pastello chiari, anzi, direi anche un po’ kitsch, per rompere con questa grossolanità. Lo “rendo carino”. E mi piace rimanere in questa estetica da catalogo di negozi di bricolage. Seguendo questo motto, alcuni dei «(B)Engelbilder» sono realizzati anche su carta da parati kitsch a grana ruvida. In questa serie, il fulcro del lavoro è da un lato la critica alle immagini corporee e di ruolo esistenti, dall’altro però anche la loro fantasiosa glorificazione.