Sie war schon immer ein wenig verträumt
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadro Ritratto |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 63 cm |
| Breite | 51 cm |
| Länge/Tiefe | 2 cm |
Olio su tela, 2024
L'opera è stata realizzata in vista della mostra collettiva "Notes on Shared Realities", a cui l'artista ha partecipato nel maggio 2024. La mostra affrontava, da diverse prospettive, vari aspetti dell'intersezionalità. Ceric ha messo in luce la neurodiversità. Attraverso un personaggio con cui il pubblico può identificarsi, cerca di affrontare in particolare il tema dei disturbi dell’attenzione – come l’ADHD – che ancora oggi non vengono riconosciuti, soprattutto nelle persone percepite come donne. La protagonista è quindi una giovane donna sognatrice che, in modo simbolico, ci permette di percepire e agire da una prospettiva diversa nel nostro mondo.
Informazioni: a causa di un soggiorno di ricerca artistica a Vienna, le opere ordinate potranno essere spedite solo nell’ottobre 2025.
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AuftragsarbeitenAntonia Ceric
dal 2022 studia Belle Arti all’Accademia di Design di Offenbach am Main, con un indirizzo interdisciplinare incentrato sulla scultura nella classe di
Mike Bouchet. Oltre alla pratica artistica, porta con sé un background accademico nel campo delle neuroscienze: un connubio che influenza in modo determinante il suo lavoro.
Nella sua pittura si affida alle tecniche classiche della pittura a olio, in particolare al metodo classico della grisaglia, che usa soprattutto per i ritratti. Per lei non si tratta solo di somiglianza esteriore, ma di rendere visibili stati interiori, atmosfere e spazi mentali. I suoi quadri sono osservazioni precise dell’espressività, della gestualità e delle relazioni interpersonali – al tempo stesso analitiche e poetiche.
Sebbene realizzata tradizionalmente su tela, Čerič concepisce la pittura in chiave scultorea: non vede l’immagine come una superficie piatta, ma come un’esperienza spaziale che coinvolge attivamente chi guarda. La percezione – nella sua dimensione sia psicologica che fisiologica – gioca un ruolo centrale. La vicinanza alla ricerca sul cervello e alla teoria della percezione si riflette in modo sottile nella composizione, nella scelta dei colori e nella guida dello sguardo delle sue opere.
Anche nell’incisione Čerič sperimenta diverse forme di incisione a fondo. Oltre alle classiche incisioni all’acquaforte, sviluppa incisioni a puntasecca non convenzionali, in cui utilizza utensili elettrici rotanti per creare texture complesse e un’immediatezza quasi da disegno. Questi lavori si distinguono per una particolare leggerezza e densità ritmica.
Mostre (selezione):
- Mostra collettiva “Orientierungsprojekt”, Zollamtgalerie Offenbach (2025)
- Mostra personale “Hütte aufm Berg” (2024)
- Mostra collettiva “Autumn/Winter Collection 24”, SHOWCASE LAB 106, Francoforte sul Meno (2024)
- Mostra collettiva “Notes on Shared Realities”, Basis Frankfurt e.V. (2024)
- Mostra collettiva “LIEBE”, Kunstverein Familie Montez e.V. (2023)
- Visita guidata all’HfG di Offenbach (2023, 2024, 2025)
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