Surrender II
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Fantasy e Fantascienza |
| Technik | Pittura - Olio su tavola |
| Höhe | 60 cm |
| Breite | 80 cm |
| Länge/Tiefe | 2 cm |
Olio su legno
Spedizione :
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AuftragsarbeitenRamona Saphira Mohr
si è laureata alle Accademie di Belle Arti di Karlsruhe e Stoccarda.
Ha studiato grafica e pittura con la prof.ssa Corinne Wasmuht (2012-2016) all’Accademia statale di Belle Arti di Karlsruhe e design intermediale con il prof. Wolfgang Mayer e la prof.ssa Cristina Barrio Gomez all’Accademia statale di Belle Arti di Stoccarda (2016-2018).
Da maggio 2026 è presso SKM.
La mia pittura non inizia sulla tela, ma nel momento in cui, nella natura, percepisco le strutture nella loro forza, nel loro colore e nelle loro forme, lasciando che gli elementi si fondano visivamente tra loro, combinandoli e memorizzandoli nel profondo del mio essere.
Quando poi, nella fase successiva, mi trovo davanti alla tela, mi ci immergo. Completamente. Il primo contatto con la superficie avviene in modo grafico, coinvolgendo i movimenti di tutto il mio corpo. Le linee squarciano il silenzio bianco. Guidate dall’intuito e dinamiche, avvolgono le superfici, inseguono e provocano lo sguardo e fungono da struttura portante per la composizione d’insieme che si sta sviluppando.
Tuttavia, queste non impongono una struttura fissa, ma, proprio come un sasso che cade nell’acqua, generano onde che mi ispirano per le campiture di colore.
L’approccio può avvenire anche in modo aleatorio, con grafite liquida o inchiostro di china, dando vita a forme organiche o cristalline che
influenzano in modo duraturo il carattere del dipinto. A poco a poco prendono forma mondi dai colori intensi, con una logica e un’energia tutte loro, in
cui riecheggia ancora dolcemente l’eco di strutture paesaggistiche o architettoniche. Nel processo di pittura, lascio che le immagini menzionate all’inizio
menzionate, come se fosse un dialogo tra subconscio, supporto pittorico e mente. Così anch’io, mentre lavoro,
commossa e curiosa di vedere quale composizione prenderà forma.
Dal 2016 realizzo anche opere video che giocano in modo divertente con la percezione del mio corpo in relazione al
. Temi come la dissoluzione della silhouette, la fusione performativa con ciò che è dipinto, la terra e il ritmo giocano qui un ruolo importante.
Mostre selezionate
2025
Tutto aperto, Kunstverein Waagenhalle, Stoccarda
2024
Fondazione dell’Atelierhaus in Ulrichstr. 19 a Schorndorf
"Connecting Grounds", a cura di The Real Office nello spazio espositivo del Kunstverein Waagenhalle
2022
"Film Kunst Fest", proiezione delle opere video nello spazio espositivo del Kunstverein Waagenhalle
“In dust we trust” – La lunga notte dei musei, spazio progetti del Kunstverein Waagenhalle di Stoccarda
2020
“Hallo Halle”, atelier aperti in occasione della riapertura della Wagenhalle a Stoccarda
2018
“Kunst am Bahnsteig”, sequenze video per la edizione 2018 di “Kunst am Bahnsteig” a Stoccarda, sequenze video per gli schermi informativi della metropolitana e delle stazioni della S-Bahn di Stoccarda
«Little Away Only Memory Bars – Maria Salgado e gli studenti dell’IMG», Mozartstr. 51, Stoccarda (video)
2017
Matinée pomeridiana: «Al Haggara – the stone» – Performance pubblica sulla sceneggiatura di Teresa Solar Abboud all’Heusteigtheater di Stoccarda e al Kunstverein di Heidelberg
«Das weiß nur der Dschungel…», mostra collettiva alla IFA-Galerie di Stoccarda (video e installazione)
“So I lean on this/ but it’s tipping”, performance e video all’Heusteigtheater di Stoccarda
2016
Mostra annuale curata all’Accademia di Belle Arti di Karlsruhe
2015
Mostra dei soci al Badischer Kunstverein di Karlsruhe
2014
Mostra annuale all’Accademia di Belle Arti di Karlsruhe
Mostra dei soci del Badischer Kunstverein di Karlsruhe
2013
“Saluti da Karlsruhe”, mostra di classe allo Kunstraum am Schauplatz, Vienna