Michaela Jank
Nella mia arte esprimo ciò che mi si impone in modo sconfinato. Sono immagini che mi tornano in mente una dopo l’altra: è un processo che mi dà sollievo, perché offro un palcoscenico (la tela) a ciò che accade dentro di me. Così posso dire che non esiste più dentro di me, che quella sensazione confusa è diventata una realtà che posso afferrare. Spesso capita che le cose (le sculture e i dipinti) prendano vita propria, sembrano svilupparsi e modellarsi da sole senza che io debba fare granché. L’arte si sviluppa al di là del mio io cosciente e si espande in tutte le direzioni.
Nata a St. Anton, in Tirolo, nel 2002
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Vivo e lavoro a Linz.
Mostre:
febbraio 2024 Mostra collettiva «Soaring and falling», Hauptplatz 24, Linz;
giugno 2024 Mostra collettiva «Utopia», Hofkabinett, Linz
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settembre
2024 Mostra collettiva «Conditio Humana», Maerz, Linz
; maggio 2025: mostra collettiva “Stiche und Strahlen”, Postcity Linz
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da maggio 2025: Mercato d’arte degli studenti