Cinematic Light
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Altro |
| Technik | Fotografia - Digitale / Stampa a pigmenti |
| Höhe | 50 cm |
| Breite | 40 cm |
| Länge/Tiefe | 3 cm |
Titolo: Cinematic Light
Artista: Viktoria Ovsepian
Anno di realizzazione: 2024
Dimensioni : 40 × 50 × 3 cm (dimensioni con cornice) / 29,7 cm × 42,0 cm (senza cornice)
Tecnica: Fotografia digitale, pesantemente ritoccata
Quest’opera esplora con straordinaria profondità estetica i confini tra esistenza e inesistenza, tra realtà e sua dissoluzione. La fotografia digitale originale è stata elaborata, trasformata e alterata in modo così intenso da creare dei “buchi” digitali – aree dell’immagine in cui un tempo c’erano dei pixel e ora non ci sono più.
Questi spazi vuoti creati di proposito aprono uno spazio di riflessione: cosa significa realtà nell’era digitale? Dove finisce l’immagine e dove inizia l’interpretazione? Il piano digitale diventa qui quasi percepibile in modo analogico – come una superficie vulnerabile, come una fila di cuciture tessili, la cui struttura e frammentazione corrispondono alle dimensioni reali della fotografia.
Con questo lavoro, l’artista crea un legame poetico tra tecnologia e sensibilità. Ti invita a riflettere sulla possibilità che gli “apparati” provino “sentimenti”, sulla vita propria dei dati e sulla natura fragile dell’esistenza digitale.
Spedizione:
L’opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
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AuftragsarbeitenViktoria Ovsepian
Viktoria Ovsepian ha ricevuto diverse borse di studio e riconoscimenti, tra cui un soggiorno di studio presso la Magyar Képzőművészeti Egyetem (MKE) di Budapest (2021–2022), il programma EU4ART per la ricerca artistica (2022–2023) e il premio per giovani talenti nell’ambito dell’istruzione e della tecnologia dello YETI di Dresda (2025).
Dichiarazione dell’artista:
Nella sua pratica artistica si occupa del campo di tensione tra realtà e surrealtà. Partendo dai ricordi, sviluppa opere incentrate sul loro nucleo emotivo. Traduce stati interiori, l’invisibile tra il vedere e il sentire, in un linguaggio visivo che è soggettivo e allo stesso tempo universalmente accessibile. Le sue opere ti fanno capire che i ricordi continuano a vivere nella coscienza non solo come immagini, ma soprattutto come emozioni.
Ha presentato
i suoi lavori in mostre personali
,
tra l’altro allo spazio d’arte GEH8, Dresda (DESIRABLE TIMES, 2020), alla Magyar Képzőművészeti Egyetem, Budapest (NATURAL PROCESSES, 2021), alla Galleria Mojavari, a Berlino (O.T., 2022), alla Galleria Kunstgeheuse (momenta, 2023), alle Collezioni Storiche di Bad Gottleuba-Berggießhübel (Zwischen Mit und Dir, 2023), allo Spring Art Berlin (Garten, 2024) e alla Produzentengalerie Hannover 4h-art (Angst und Wut, 2025).
Le sue opere sono state inoltre esposte in numerose mostre collettive e aste, tra cui «Jahresgaben 2025/2026», Kunstverein Mannheim / Ludwigshafen (inaugurazione: venerdì 5 dicembre 2025, ore 19), e l’asta a favore dell’UNICEF (11/10–14/11/2025), «Site Specific», Margit körút 25, Budapest (2022), «Abgefahren», Verkehrsmuseum di Dresda (2018), mostre annuali e interventi all’HfBK di Dresda (2018), «Über das Jucken», Vecchia caserma dei pompieri di Loschwitz (2019), «BOARDING SPACES», Labortheater di Dresda – performance (2020), oltre che in aste e mostre della Sparkasse di Dresda (2020, 2024), nell’ambito di NEUBAU – Zeitgemäßer Kunst Dresden (2021) e alla INDA Galeria di Budapest (2021). Le sue mostre di laurea e di fine corso alla HfBK di Dresda, così come il Wintersalon del Kunstverein di Meißen (2023), completano la sua esperienza espositiva.
Prossimi eventi
:
- Workshop di pittura sperimentale & Artist Talk, Café Alex, Dresda, 19/12/2025 alle 16:00
- ;
- Workshop di pittura sperimentale & Artist Talk, Café Elbsalon, Dresda, 15/01/2026 alle 19:00