Prozess 001
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadro Mitologico |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 100 cm |
| Breite | 100 cm |
| Länge/Tiefe | 4 cm |
Nell’opera “Prozess 001” il tema centrale è la nascita del mondo e della natura. Il punto di partenza è l’idea di una genesi che parte dalle particelle più piccole: dalla polvere, dall’indeterminato, da uno stato precedente a qualsiasi forma. L’opera si concentra sul momento in cui la materia inizia a organizzarsi e l’esistenza diventa visibile per la prima volta.
In questo contesto, mi interessa fondamentalmente capire come nascono le cose: come la materia assume una forma, come nasce la presenza e perché appare esattamente così com’è. Altrettanto centrale è la riflessione su dove finiscano questi processi... O se abbiano davvero un inizio chiaro o un confine, paragonabile a una sorta di “matrice” da cui tutto ha origine e in cui tutto potrebbe ricadere.
«Processo 001» segna l’inizio di questa indagine. Può essere inteso come l’immagine di una nascita – come origine, come passaggio dal non essere all’essere, come primo condensarsi dell’indeterminatezza in struttura.
L’opera è un dipinto a olio su tela e costituisce l’inizio di una serie che si confronta con i processi di formazione della materia, della natura e della realtà.
Spedizione :
L’opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
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AuftragsarbeitenViktoria Ovsepian
Viktoria Ovsepian ha ricevuto diverse borse di studio e riconoscimenti, tra cui un soggiorno di studio presso la Magyar Képzőművészeti Egyetem (MKE) di Budapest (2021–2022), il programma EU4ART per la ricerca artistica (2022–2023) e il premio per giovani talenti nell’ambito dell’istruzione e della tecnologia dello YETI di Dresda (2025).
Dichiarazione dell’artista:
Nella sua pratica artistica si occupa del campo di tensione tra realtà e surrealtà. Partendo dai ricordi, sviluppa opere incentrate sul loro nucleo emotivo. Traduce stati interiori, l’invisibile tra il vedere e il sentire, in un linguaggio visivo che è soggettivo e allo stesso tempo universalmente accessibile. Le sue opere ti fanno capire che i ricordi continuano a vivere nella coscienza non solo come immagini, ma soprattutto come emozioni.
Ha presentato
i suoi lavori in mostre personali
,
tra l’altro allo spazio d’arte GEH8, Dresda (DESIRABLE TIMES, 2020), alla Magyar Képzőművészeti Egyetem, Budapest (NATURAL PROCESSES, 2021), alla Galleria Mojavari, a Berlino (O.T., 2022), alla Galleria Kunstgeheuse (momenta, 2023), alle Collezioni Storiche di Bad Gottleuba-Berggießhübel (Zwischen Mit und Dir, 2023), allo Spring Art Berlin (Garten, 2024) e alla Produzentengalerie Hannover 4h-art (Angst und Wut, 2025).
Le sue opere sono state inoltre esposte in numerose mostre collettive e aste, tra cui «Jahresgaben 2025/2026», Kunstverein Mannheim / Ludwigshafen (inaugurazione: venerdì 5 dicembre 2025, ore 19), e l’asta a favore dell’UNICEF (11/10–14/11/2025), «Site Specific», Margit körút 25, Budapest (2022), «Abgefahren», Verkehrsmuseum di Dresda (2018), mostre annuali e interventi all’HfBK di Dresda (2018), «Über das Jucken», Vecchia caserma dei pompieri di Loschwitz (2019), «BOARDING SPACES», Labortheater di Dresda – performance (2020), oltre che in aste e mostre della Sparkasse di Dresda (2020, 2024), nell’ambito di NEUBAU – Zeitgemäßer Kunst Dresden (2021) e alla INDA Galeria di Budapest (2021). Le sue mostre di laurea e di fine corso alla HfBK di Dresda, così come il Wintersalon del Kunstverein di Meißen (2023), completano la sua esperienza espositiva.
Prossimi eventi
:
- Workshop di pittura sperimentale & Artist Talk, Café Alex, Dresda, 19/12/2025 alle 16:00
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- Workshop di pittura sperimentale & Artist Talk, Café Elbsalon, Dresda, 15/01/2026 alle 19:00