Gehen und Schritt
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadri Astratti |
| Tecnica | Pittura - Olio su tela |
| Altezza | 100 cm |
| Larghezza | 70 cm |
| Lunghezza/Profondità | 2 cm |
Anno di realizzazione:
08 2026
Materiale e tecnica:
Olio su carta
Dimensioni:
70x100 cm
Breve descrizione
Questo quadro nasce da un’esperienza che ho vissuto durante una passeggiata lungo il fiume. Quando mi sono fermato sotto gli alberi e ho visto la luce del sole filtrare tra le foglie, non stavo solo guardando il paesaggio. In quel momento mi sono piuttosto ritrovato a essere parte di quel paesaggio.
Per me, camminare significa molto di più che il semplice spostarsi verso una meta. Ogni passo è un attraversamento del tempo e allo stesso tempo un processo di accettazione del sé in continua trasformazione. Anche se percorriamo di nuovo lo stesso percorso, non siamo mai le stesse persone di prima. Ecco perché percepisco il camminare come il linguaggio più silenzioso della nostra esistenza, attraverso il quale la nostra vita si rimodella continuamente.
Questa immagine, quindi, non racconta dove sta andando una persona. Parte da un’altra domanda:
«In che tipo di persona sto compiendo il mio prossimo passo in questo momento?»
Spedizione:
L’opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
Seungchul Shin
Seungchul Shin è nato a Daejeon, in Corea del Sud, e ha una profonda comprensione dello spazio e della struttura, acquisita grazie ai suoi studi di architettura. La sua formazione in architettura, iniziata nel 2006, e il periodo trascorso successivamente in Germania sono stati momenti cruciali che hanno ampliato i suoi orizzonti artistici.
Gli anni trascorsi in Germania gli hanno permesso di riscoprire il valore dell’architettura e dell’arte nella vita, che oggi costituiscono le fondamenta del suo lavoro pittorico. Nella sua produzione artistica si concentra sul catturare quei momenti fugaci in cui le emozioni interiori si fondono con il ritmo della natura.
Il susseguirsi delle stagioni, il gioco di luci e ombre e le sottili sfumature dei volti delle persone vengono reinterpretati sulla sua tela, muovendosi al confine tra figurazione e astrazione. Sebbene le figure assumano forme chiaramente riconoscibili, i luoghi in cui si trovano sono “spazi intermedi” psicologici – un incrocio tra sogno, realtà, ricordo e sentimento.
Nelle opere di Seungchul Shin lo sfondo non funge solo da scenografia, ma da spazio mentale in cui scorrono il tempo, le emozioni e i movimenti interiori. Le sue opere, che sono sia una proiezione dell’artista sia uno specchio per chi le guarda, offrono uno spazio di risonanza emotiva che invita a confrontarsi con i propri ricordi e paesaggi interiori.
Mi auguro che le mie opere aprano uno spazio di risonanza emotiva in cui possano affiorare i propri ricordi, sentimenti e paesaggi interiori.
Mostre
- Progetto di rivitalizzazione della via tradizionale_ Museo della città di Gangneung_ Menzione d’onore
- Riqualificazione rurale in un complesso residenziale_ Museo della città di Gangneung/Gallerie d’arte a Insadong_ Premio dell’Ordine degli Architetti di Gangneung/Menzione d’onore
- Concorso di progettazione per un sistema ibrido di costruzione in legno_ Menzione d’onore
- Concorso di progettazione per edifici storici moderni (mulino per il riso)_ COEX&SH Corporation_ 3° premio
- Progetto di riqualificazione di un quartiere universitario (tesi di laurea)_Museo d’arte di Gangneung_ 1° premio
- Progetto per la nuova costruzione della scuola elementare Yongma_KCI_Menzione d’onore
- Denuncia contro la cultura del consumo volontario_Incheon Art Platform_ Menzione d’onore
- Concorso di progettazione per l’ampliamento del colombario nel Parco della Speranza a Seosan City_ 3° premio
Formazione e affiliazioni
- Università di Kwandong a Gangneung, Corea del Sud_Laurea triennale in Architettura (conseguita)_
- dal 2025 studi alla Freie Akademie für Malerei di Düsseldorf_2025
- dal 2025 Membro come artista dell’Associazione degli Artisti di Bonn_2025
Libro
- Libro: «Il cubo ha sei facce»_Saggio (pubblicato nel 2015)