Georgia Totto
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadri Astratti |
| Technik | Pittura - Acrilico su carta |
| Höhe | 46 cm |
| Breite | 38 cm |
| Länge/Tiefe | 0.3 cm |
Tecnica: acrilico su carta
Dimensioni: 46 cm × 38 cm
Data: 2025
Georgia O’Keeffe ha reso visibile la femminilità —
delicata, potente, profondamente sentita attraverso i fiori.
Ha aperto una porta sul mondo interiore.
Questo dipinto fa eco alla sua visione. Qui la sessualità è attiva. Sentita dall’interno. Autodeterminata. Scelta.
Il femminile non è una musa. Non è un oggetto da guardare.
Ma un corpo, radicato nel proprio universo interiore, che si erge nella sua forza sensuale.
Se quest’opera ti colpisce, è perché vive già dentro di te. ?✨
Spedizione: l’opera d’arte viene spedita senza cornice – con certificato di autenticità e firma sul retro.
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AuftragsarbeitenBianca Duarte
Bianca
DuArte
Elvira Bach AdbK - Accademia di Belle Arti presso l’Alte Spinnerei di Kolbermoor
,
Pontificia Universidad Javeriana, Colombia
.
Nata in Colombia e oggi residente a Monaco di Baviera, il lavoro artistico di DuArte è profondamente autobiografico e caratterizzato da un’affascinante interazione tra influenze culturali ed esperienze personali. Ispirata dall’espressionismo astratto e dal potere simbolico delle immagini surrealiste, nelle sue opere affronta temi come la femminilità, l’identità e il senso di appartenenza.
La sua carriera artistica è iniziata presto ed è stata segnata in modo decisivo, durante gli anni della scuola, da un’opera di grandi dimensioni ispirata agli scacchi e agli orologi che si sciolgono di Dalí.
Ha studiato Scienze Politiche e Belle Arti alla Pontificia Universidad Javeriana, ha approfondito la sua formazione con corsi di disegno dal vero e grazie alla guida dell’illustratore Rodez, e ha studiato con Elvira Bach all’Accademia d’Arte di Kolbermoor. Dopo aver vissuto a Ginevra e nella Svizzera italiana, attualmente vive in Germania, dove si dedica di nuovo intensamente all’esposizione e alla vendita delle sue opere. Bianca parla correntemente quattro lingue e fa parte della scena artistica internazionale di Monaco.
La
sua arte autobiografica affronta temi come la transculturalità, la femminilità e il legame tra natura e identità. Le sue opere ruotano attorno a domande fondamentali sul senso di appartenenza: come trovo il mio posto in un mondo globalizzato? E, in definitiva: in che modo la natura, come elemento unificante, può avvicinarci al di là dei confini culturali? In un’epoca in cui l’appartenenza nazionale e le concezioni della femminilità diventano sempre più fluide, DuArte cerca nella sua arte nuove forme di comprensione e connessione.
INGLESENata
in Colombia e ora residente a Monaco di Baviera, il lavoro artistico di DuArte è profondamente autobiografico e plasmato da un dinamico intreccio di influenze culturali ed esperienze personali. Ispirata dall’espressionismo astratto e dal potere simbolico delle immagini surrealiste, esplora temi come la femminilità, l’identità e l’appartenenza nelle sue opere.
Il
suo percorso artistico è iniziato presto ed è stato plasmato in modo decisivo durante gli anni scolastici da un’opera su larga scala ispirata agli scacchi e agli orologi che si sciolgono di Dalí.
Ha studiato Scienze Politiche e Belle Arti alla Pontificia Universidad Javeriana, ha approfondito la sua formazione con corsi di disegno dal vero e sotto la guida dell’illustratore Rodez, e ha studiato con Elvira Bach alla Kolbermoor Academy of Art. Dopo aver vissuto a Ginevra e nella Svizzera italofona, ora vive in Germania, dove si è nuovamente dedicata intensamente all’esposizione e alla vendita delle sue opere. Bianca parla correntemente quattro lingue e fa parte della scena artistica internazionale di Monaco.
La
sua arte autobiografica affronta temi come la transculturalità, la femminilità e il legame tra natura e identità femminile. Le sue opere ruotano attorno a domande fondamentali sul proprio posto nel mondo: come trovo il mio posto in un mondo globalizzato? E, in definitiva: in che modo la natura può avvicinarci, fungendo da elemento unificante oltre i confini culturali? In un’epoca in cui l’appartenenza nazionale e i concetti di femminilità stanno diventando sempre più fluidi, l’arte di DuArte cerca nuove forme di comprensione e connessione.