I am
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadro Ritratto |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 102 cm |
| Breite | 138 cm |
| Länge/Tiefe | 3 cm |
Lo spazio dell’immagine=memoria collettiva. Le figure sfocate sembrano echi congelati, sagome di esistenze che non hanno nome né volto, ma hanno un peso. Rappresentano l’umano in generale, che nella massa diventa anonimo – eppure lascia delle tracce.
L’oscurità e la luce non si contrappongono come opposti, ma come stati permeabili, come veli tra il mondo interiore e quello esterno. Il materiale perde i suoi contorni, l’irreale diventa tangibile. Non si tratta della rappresentazione dell’individuo, ma della sua dissoluzione nella struttura collettiva – dello svanire dell’identità nel mare dei corpi, dei pensieri, della storia.
Qui l’uomo non viene ritratto – viene percepito. Ed è proprio nell’assenza di chiarezza che risiede la profondità dell’espressione. La tela diventa lo specchio di un’atmosfera in cui ogni figura è allo stesso tempo qualcuno e nessuno.
Un’opera sulla natura fugace della presenza umana – e su ciò che rimane quando tutto svanisce.
I am
In due parti
Originale, firmata (sul retro)
138x102x3 cm
Olio su tela
2025
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AuftragsarbeitenViktoria Ovsepian
Viktoria Ovsepian ha ricevuto diverse borse di studio e riconoscimenti, tra cui un soggiorno di studio presso la Magyar Képzőművészeti Egyetem (MKE) di Budapest (2021–2022), il programma EU4ART per la ricerca artistica (2022–2023) e il premio per giovani talenti nell’ambito dell’istruzione e della tecnologia dello YETI di Dresda (2025).
Dichiarazione dell’artista:
Nella sua pratica artistica si occupa del campo di tensione tra realtà e surrealtà. Partendo dai ricordi, sviluppa opere incentrate sul loro nucleo emotivo. Traduce stati interiori, l’invisibile tra il vedere e il sentire, in un linguaggio visivo che è soggettivo e allo stesso tempo universalmente accessibile. Le sue opere ti fanno capire che i ricordi continuano a vivere nella coscienza non solo come immagini, ma soprattutto come emozioni.
Ha presentato
i suoi lavori in mostre personali
,
tra l’altro allo spazio d’arte GEH8, Dresda (DESIRABLE TIMES, 2020), alla Magyar Képzőművészeti Egyetem, Budapest (NATURAL PROCESSES, 2021), alla Galleria Mojavari, a Berlino (O.T., 2022), alla Galleria Kunstgeheuse (momenta, 2023), alle Collezioni Storiche di Bad Gottleuba-Berggießhübel (Zwischen Mit und Dir, 2023), allo Spring Art Berlin (Garten, 2024) e alla Produzentengalerie Hannover 4h-art (Angst und Wut, 2025).
Le sue opere sono state inoltre esposte in numerose mostre collettive e aste, tra cui «Jahresgaben 2025/2026», Kunstverein Mannheim / Ludwigshafen (inaugurazione: venerdì 5 dicembre 2025, ore 19), e l’asta a favore dell’UNICEF (11/10–14/11/2025), «Site Specific», Margit körút 25, Budapest (2022), «Abgefahren», Verkehrsmuseum di Dresda (2018), mostre annuali e interventi all’HfBK di Dresda (2018), «Über das Jucken», Vecchia caserma dei pompieri di Loschwitz (2019), «BOARDING SPACES», Labortheater di Dresda – performance (2020), oltre che in aste e mostre della Sparkasse di Dresda (2020, 2024), nell’ambito di NEUBAU – Zeitgemäßer Kunst Dresden (2021) e alla INDA Galeria di Budapest (2021). Le sue mostre di laurea e di fine corso alla HfBK di Dresda, così come il Wintersalon del Kunstverein di Meißen (2023), completano la sua esperienza espositiva.
Prossimi eventi
:
- Workshop di pittura sperimentale & Artist Talk, Café Alex, Dresda, 19/12/2025 alle 16:00
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- Workshop di pittura sperimentale & Artist Talk, Café Elbsalon, Dresda, 15/01/2026 alle 19:00