Kein Wort zu viel
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadro Ritratto |
| Tecnica | Pittura - Olio su tela |
| Altezza | 90 cm |
| Larghezza | 120 cm |
| Lunghezza/Profondità | 1.5 cm |
Questo quadro fa parte della mia serie figurativa, in cui raffiguro donne e relazioni interpersonali nel contesto della libertà, dell’intimità e dell’autodeterminazione. L’opera ritrae me e la mia amica Kateryna Kozhurina in un momento spontaneo durante un vernissage all’Habibi Atelier di Amburgo. La base per il dipinto è stata una foto scattata per caso mentre chiacchieravamo. Volevo proprio catturare nella pittura questa immediatezza e naturalezza del momento.
Ho conosciuto Kateryna nel 2024 alla mostra di beneficenza “Du bist mein Stern” all’Habibi Atelier. Lì, oltre a seguire i miei studi di arteterapia, ho lavorato come volontaria e ho collaborato all’organizzazione di diverse mostre. Io e Kateryna condividiamo non solo la passione per la pittura a olio e la rappresentazione delle donne, ma anche radici culturali simili. Dal nostro primo incontro è nata subito una stretta amicizia.
«Nessuna parola di troppo» rappresenta questa forma speciale di amicizia, in cui le conversazioni sembrano non finire mai e allo stesso tempo non serve dire nulla. Si tratta di ridere insieme, ballare, scambiarsi pensieri e provare quella sensazione di sentirsi capiti. Il momento raffigurato mi ricorda quanto siano importanti le persone con cui puoi muoverti liberamente e in totale naturalezza.
Grazie ai miei studi di arteterapia, mi occupo intensamente di espressione, relazioni e stati emotivi. Con quest’opera ho voluto quindi non solo immortalare un bel momento condiviso, ma anche rendere visibile il legame e la leggerezza di un’amicizia.
• L’opera è un dipinto a olio originale su tela.
• Il bordo della tela è interamente dipinto
• L’opera viene consegnata con un certificato di autenticità.
Vanessa Marscholek
La sua pittura è caratterizzata da un uso sensibile dell’olio come mezzo espressivo, in cui si dispiegano allo stesso tempo intimità e presenza. Le figure appaiono e si affermano nello spazio dell’immagine senza essere definite in modo univoco. Rimangono in movimento, aperte all’interpretazione. Si crea così un campo di tensione tra visibilità ed esperienza interiore, che invita chi guarda a riflettere sulle proprie concezioni di libertà e identità.
Vanessa Marscholek studia dal 2023 Arteterapia (B.A.) alla Medical School di Amburgo, Campus Arts and Social Change, e al momento è al sesto semestre.
Da fine 2023 a inizio 2026 ha lavorato come volontaria all’Habibi Atelier di Amburgo, partecipando all’ideazione e all’organizzazione di mostre a scopo benefico. In questo contesto ha collaborato con oltre 40 artisti di Amburgo e ha sostenuto, tra l’altro, l’hospice pediatrico Sternenbrücke (2024) e il centro per bambini e ragazzi Löwenhaus (2025).
Vive e studia ad Amburgo.
Mostre
10/2024
«Du bist mein Stern», mostra di beneficenza, Habibi Atelier, Amburgo
07/2025
«FemArt», Habibi Atelier, Amburgo
09/2025
HAAM, Amburgo
11/2025
“Sei la mia stella”, mostra di beneficenza, Habibi Atelier, Amburgo
01/2026 – 07/2026
Kulturbunker Bonn (SKM e Fondazione Dr. Hans Riegel), Bonn
Altre opere dell'artista