Morgenstern
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadri Astratti |
| Tecnica | Pittura |
| Altezza | 24 cm |
| Larghezza | 30 cm |
| Lunghezza/Profondità | 2 cm |
Il cielo buio si illumina di una luce intensa un’ora prima dell’alba.
La luce della speranza e della fede nel futuro e nel presente, la fede nella vittoria della vita sulla morte.
2022, Yerevan, Armenia.
Acrilico / Inchiostro su tela
Gopal Muni
Mi chiamo Gopal Muni, sono nato nel 1992 nella regione del Caucaso, in Russia.
Ho studiato estetica dell’arte e filosofia nel 2014-2015 e nel 2017 con l’artista e scultore Akhilesh Kumar Rai a Varanasi, in India
Dal 2023 sono studente (Arti Libere, Diploma) all’Università delle Arti di Brema nella classe del Prof. Stephan Baumkötter.
Ho iniziato il mio percorso creativo nel 2014 e da allora l’arte è diventata il senso della mia vita. Le mie opere nascono con la tecnica espressionista, influenzate da diversi stati d’animo ed esperienze vissute. I temi della mia arte spaziano dai paesaggi, ai brevi momenti di stato d’animo, alle emozioni legate a eventi vissuti, alle semplici astrazioni, agli schizzi di ritratti, fino alle prese di posizione politiche. Sperimento sempre con vari mezzi espressivi, materiali, formati e tecniche; non mi accontento mai di una sola cosa: per me i metodi pittorici e i modi di esprimermi sono infiniti.
Per me l’arte è un po’ come un diario personale, perché il processo di creazione di ogni quadro, oggetto o altro ti costringe a rivivere tanti pensieri, esperienze e sentimenti in un breve lasso di tempo, permettendoti di ripensare al modo in cui guardi il mondo, percepisci le cose intorno a te e dentro di te.
Elenco delle mostre e delle collaborazioni:
fino al 2022 Russia - Nessuna.
2022 Yerevan, Armenia - Festival “Luchshe”
2022 Yerevan, Armenia - Galleria “Two Arcs”
2022 Yerevan, Armenia - “YBAF Armenia”
2023 Berlino, Germania - “Transience” Großer Wasserspeicher
2024 Brema, Germania - “TURM” MS Dauerwelle
2024 Amsterdam, Paesi Bassi - "Artists Against Kremlin" De Balie, dipinto "Totenkult"