Ringende, 2025
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadro Ritratto |
| Tecnica | Pittura - Olio su tela |
| Altezza | 97 cm |
| Larghezza | 77 cm |
| Lunghezza/Profondità | 2 cm |
Con *Ringende*, l’opera riprende la tradizione delle rappresentazioni di lottatori nella storia dell’arte – da sculture come *I lottatori* (1710 circa) di Massimiliano Soldani Benzi fino al famoso dipinto di Gustave Courbet *I lottatori* (1853).
Mentre lì vengono messi in scena due uomini muscolosi in lotta, quest’opera sposta radicalmente l’attenzione: il titolo rivela che non si tratta necessariamente di uomini.
I personaggi si collocano al di fuori del principio binario di genere. Incarnano la forza senza ricorrere a rappresentazioni stereotipate. L’immagine mostra invece una lotta che può essere letta anche come metafora della negoziazione dell’identità, dell’intimità e della resistenza.
Particolarmente suggestiva è la cucitura che attraversa in modo sinuoso il volto della figura a destra. Conferisce tensione e forza all’immagine, come se la lotta stessa stesse lacerando la tela. Allo stesso tempo sembra una ferita – una traccia visibile di vulnerabilità che aggiunge una dimensione di fragilità all’intensità fisica.
Tecnica:
Olio su tela
Tecnica:
Pittura e cucito
Spedizione:
L'opera viene spedita montata su un telaio a cuneo, con cornice a giuntura ombreggiata già applicata, e include il certificato di autenticità e la firma sul retro.
Sarah Milena Weiss
Nel suo
lavoro artistico esplora la costruzione della storia (e delle storie) e il potere dello sguardo.
Spesso parte da opere della storia dell’arte, che si appropria, frammenta e ricompone in nuove costellazioni.
Lavora con la pittura a olio e con tele cucite.
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