Sand und Beton
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Fantasy e Fantascienza |
| Tecnica | Pittura |
| Altezza | 125 cm |
| Larghezza | 90 cm |
| Lunghezza/Profondità | 3 cm |
Nella mia opera *Sand & Beton* esploro il rapporto tra spazio, geometrie e livelli percettivi. Strutture architettoniche ben definite si fondono con forme astratte, mentre dettagli delicati e campiture cromatiche sperimentali creano un campo di tensione tra rigore e spazi di riflessione poetici.
Il titolo fa riferimento alla materialità delle opere architettoniche e affronta indirettamente il tema del brutalismo, con cui mi confronto continuamente sia nella fotografia che nella pittura.
La palette di colori delicata e la texture vivace ti invitano a entrare con la mente nello spazio dell’immagine e a scoprire nuove prospettive.
Per quest’opera ho lavorato su tela con acrilico, Glutolin e carboncino.
Le rappresentazioni architettoniche sono il filo conduttore del mio lavoro e mi ispirano sempre a nuove interpretazioni.
Acrilico, Glutolin e carboncino su tela
L’opera viene spedita montata su telaio, firmata e corredata di certificato di autenticità.
Zoë Katharina Haupts
I temi ricorrenti nella sua pratica artistica sono gli elementi architettonici e il gioco con i livelli percettivi. Anche l’astrazione di soggetti organici come cactus e piante carnivore, così come gli esperimenti con forme geometriche, sono parte integrante del suo lavoro.
I suoi progetti esplorano la varietà delle visioni del mondo, l’Antropocene e le complesse relazioni tra attori umani e non umani. In questo percorso si muove tra approcci costruttivisti e teorie relazionali, alla ricerca di nuove prospettive sulla realtà della vita quotidiana.
I suoi mezzi espressivi preferiti sono la fotografia analogica e digitale, la pittura e il disegno.
Mostre:
o
2019: Premio L. Fritz Gruber | Mostra dei 20 migliori | Università di Colonia
2019: Percorso UZK | Istituto di Arte e Teoria, Colonia
2020: Museo d’arte Villa Zanders | “Restless Grounds”
2021: “Network Stories” | Funghi, Reti, Melodie | Approcci relazionali nella pedagogia dell’arte, Università di Colonia (mostra digitale)
2024: Mostra collettiva “Offene Ateliers”, Getriebe 147,
Colonia
Pubblicazioni :
2023: Articolo “Sedersi su una conoscenza setacciata. Una riflessione sull’inconscio”, SFKP eJournal
2024: Commento “Everything at Once” in Una domanda sulla pratica scolastica, SFKP eJournal