Veranayum 1
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadri Astratti |
| Tecnica | Pittura |
| Altezza | 50 cm |
| Larghezza | 40 cm |
| Lunghezza/Profondità | 1.5 cm |
Materiale e tecnica:
-Acrilico su tela
-L'immagine prosegue sul bordo
Veranayum (վերանայում) è la parola armena che significa “retrospettiva”. Il titolo non si riferisce solo al passato in senso temporale, ma allude anche alla fragilità e alla complessità dei ricordi. Le strutture nei fondi di caffè a cui si riferisce Veranayum ricordano in parte le reti neurali o sembrano indicatori sfocati che guidano attraverso il labirinto della memoria. Le opere affrontano quindi non solo ciò che ricordiamo, ma anche il modo in cui lo facciamo: in modo frammentario, interpretativo e alla ricerca.
Spedizione:
L’opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
Erika Barsegian
Nella lettura dei fondi di caffè, i disegni che si formano sul fondo della tazza vengono tradizionalmente usati per dare indicazioni sul passato, sul presente e sul futuro. Erika, però, va oltre questo simbolismo. Per lei i motivi non sono solo segni da interpretare, ma piuttosto immagini complete che raccontano una storia a sé stante. Coglie la sensazione che prova guardando la tazza e la traduce nella sua arte. Spesso ne nascono opere che inizialmente partono da uno stile realistico per poi diventare completamente astratte nel corso del processo pittorico.
Per questo vale la pena dare un’occhiata più attenta ai dipinti, perché a volte si rivelano simboli nascosti che a prima vista non si notano.
Mostre:;
- 2022: mostra nell’ambito del Rundgang all’Università Goethe di
- Francoforte; 2024: mostra al gala di beneficenza ARI a Gießen