Waldspaziergang durch gelbe Blumen

Edizione Pezzo Unico
Tecnica Altro
Altezza 46 cm
Lunghezza/Profondità 42 cm

75,00 €*

Non più disponibile

Descrizione

Tecnica/materiale: acrilico su carta

Anno di realizzazione: 2018

Non sai cosa stai cercando?

Prenota subito una consulenza artistica

Consulenza artistica

Non hai trovato quello giusto?

Richiedi un pezzo unico su misura per te

Opere su commissione
Icona e importanti informazioni di garanzia sull'acquisto
Icona e importanti informazioni di garanzia sull'acquisto
Icona e importanti informazioni di garanzia sull'acquisto
Icona e importanti informazioni di garanzia sull'acquisto

Hannah-Sophia Eckart

Hannah-Sophia Eckart (*1995) vive e lavora a Berlino. Ha studiato Belle Arti all’Università delle Arti di Berlino. Nel suo lavoro artistico si occupa degli spazi intermedi: quei momenti in cui le forme si dissolvono o si fondono, in cui qualcosa di personale diventa visibile senza rivelarsi completamente. Il corpo femminile è spesso al centro di tutto questo, inteso come espressione di sensazioni e relazioni.

«Per me simbiosi significa: potersi perdere per ritrovarsi su un altro livello.»


La sua pittura oscilla tra figurazione e astrazione. I corpi femminili appaiono come strutture permeabili e sensibili che si intrecciano con il colore, la superficie e l’ambiente circostante. Ne nascono universi visivi in cui visibilità e dissoluzione, linea e atmosfera si fondono tra loro. La scelta dei colori – spesso blu, turchese, viola e calde tonalità di rosa – avviene in modo intuitivo e accompagna la composizione con una coerenza emotiva mirata. Da qualche tempo sta ampliando la sua pratica artistica anche alle forme ceramiche. 

 

Molte delle sue opere nascono da un linguaggio visivo intimo e di impronta femminile, che affronta sia la vulnerabilità che la forza. La sua posizione artistica si configura come una ricerca di forme in cui esprimere la vicinanza senza essere del tutto tangibile. Anche la contraddizione interiore tra il desiderio di controllo e la fiducia nel lasciarsi andare caratterizza questo processo. In questo modo, cerca spazi visivi in cui si possano sperimentare l’intimità, lo scioglimento e il legame.