Anna Lena Wirth
Il
mio obiettivo è sempre stato quello di rappresentare le persone come individui. Per molti anni ho dipinto ritratti, convinta che fosse attraverso i volti delle persone che potevo riflettere al meglio la loro identità. Quando, durante i miei studi d’arte all’Università di Wuppertal, mi sono trovata a confrontarmi con la demenza nella mia cerchia di conoscenti e ho cercato di rappresentare l’oblio, mi sono scontrata con i miei limiti. L’aspetto esteriore di una persona non riusciva a rispecchiare i processi interiori. Alla ricerca di una soluzione al mio problema, mi sono allontanata gradualmente dalla rappresentazione dei volti, fino a tralasciarli completamente. Da allora le mie opere giocano con le identità e le realtà delle persone raffigurate. Grazie al mix di elementi figurativi, realistici e astratti, permetto di sbirciare dietro le quinte dei volti, addentrandomi nei sentimenti e nei pensieri dei personaggi raffigurati.
L’approfondimento di questo tema, tra l’altro nella mia tesi di laurea in Pittura, caratterizza ancora oggi il mio stile pittorico e mi ispira a reinterpretare continuamente i temi più disparati dell’esistenza umana. Mi piace soprattutto lavorare a serie, in cui mi confronto intensamente con singoli temi e li interpreto in modi diversi.
Mostre:
2022 - Screenshot, Wuppertal
2022 - CoroArt, Wuppertal
2023 - Screenshot, Wuppertal
2024 - Mostra,
Amburgo2025 - Mostra “Hues of Healing”, Abtsgmünd