Bulb
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Quadri Astratti |
| Tecnica | Pittura - Acrilico su tela |
| Altezza | 25 cm |
| Larghezza | 25 cm |
| Lunghezza/Profondità | 3 cm |
Material: Acryl auf Leinwand
Maß: 25cm x 25cm
Datum: 2024
Kaum zu glauben, aber dieses Werk begann als eine schlichte IKEA-Leinwand aus London – mit den klassischen Klischees. 🖼️➡️🌍
Heute ist es Teil einer dreiteiligen Arbeit– geschaffen für alle, die gerade in eine Veränderung treten. Eine Erinnerung daran, dass sich Klischees weiterentwickeln können, dass ein Ende neue Anfänge auslösen kann und dass Veränderung etwas ist, das gefeiert werden darf.
Es ist klein im Format – die Art von Kunstwerk, die ihren Platz in den Zwischenräumen des Lebens findet: neben einer Tür 🚪 oder an einer schmalen Wand 🌿.
In der Natur verwurzelt, trägt es den wilden Puls der Erneuerung in sich. 🌊🔥
Versand:
Die Arbeit wird auf Leinwand versendet – inklusive Echtheitszertifikat und Signatur auf der Rückseite.
Bianca Duarte
Bianca
DuArte
Elvira Bach AdbK - Accademia di Belle Arti presso l’Alte Spinnerei di Kolbermoor
,
Pontificia Universidad Javeriana, Colombia
.
Nata in Colombia e oggi residente a Monaco di Baviera, il lavoro artistico di DuArte è profondamente autobiografico e caratterizzato da un’affascinante interazione tra influenze culturali ed esperienze personali. Ispirata dall’espressionismo astratto e dal potere simbolico delle immagini surrealiste, nelle sue opere affronta temi come la femminilità, l’identità e il senso di appartenenza.
La sua carriera artistica è iniziata presto ed è stata segnata in modo decisivo, durante gli anni della scuola, da un’opera di grandi dimensioni ispirata agli scacchi e agli orologi che si sciolgono di Dalí.
Ha studiato Scienze Politiche e Belle Arti alla Pontificia Universidad Javeriana, ha approfondito la sua formazione con corsi di disegno dal vero e grazie alla guida dell’illustratore Rodez, e ha studiato con Elvira Bach all’Accademia d’Arte di Kolbermoor. Dopo aver vissuto a Ginevra e nella Svizzera italiana, attualmente vive in Germania, dove si dedica di nuovo intensamente all’esposizione e alla vendita delle sue opere. Bianca parla correntemente quattro lingue e fa parte della scena artistica internazionale di Monaco.
La
sua arte autobiografica affronta temi come la transculturalità, la femminilità e il legame tra natura e identità. Le sue opere ruotano attorno a domande fondamentali sul senso di appartenenza: come trovo il mio posto in un mondo globalizzato? E, in definitiva: in che modo la natura, come elemento unificante, può avvicinarci al di là dei confini culturali? In un’epoca in cui l’appartenenza nazionale e le concezioni della femminilità diventano sempre più fluide, DuArte cerca nella sua arte nuove forme di comprensione e connessione.
INGLESENata
in Colombia e ora residente a Monaco di Baviera, il lavoro artistico di DuArte è profondamente autobiografico e plasmato da un dinamico intreccio di influenze culturali ed esperienze personali. Ispirata dall’espressionismo astratto e dal potere simbolico delle immagini surrealiste, esplora temi come la femminilità, l’identità e l’appartenenza nelle sue opere.
Il
suo percorso artistico è iniziato presto ed è stato plasmato in modo decisivo durante gli anni scolastici da un’opera su larga scala ispirata agli scacchi e agli orologi che si sciolgono di Dalí.
Ha studiato Scienze Politiche e Belle Arti alla Pontificia Universidad Javeriana, ha approfondito la sua formazione con corsi di disegno dal vero e sotto la guida dell’illustratore Rodez, e ha studiato con Elvira Bach alla Kolbermoor Academy of Art. Dopo aver vissuto a Ginevra e nella Svizzera italofona, ora vive in Germania, dove si è nuovamente dedicata intensamente all’esposizione e alla vendita delle sue opere. Bianca parla correntemente quattro lingue e fa parte della scena artistica internazionale di Monaco.
La
sua arte autobiografica affronta temi come la transculturalità, la femminilità e il legame tra natura e identità femminile. Le sue opere ruotano attorno a domande fondamentali sul proprio posto nel mondo: come trovo il mio posto in un mondo globalizzato? E, in definitiva: in che modo la natura può avvicinarci, fungendo da elemento unificante oltre i confini culturali? In un’epoca in cui l’appartenenza nazionale e i concetti di femminilità stanno diventando sempre più fluidi, l’arte di DuArte cerca nuove forme di comprensione e connessione.