Over the Roofs
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadro Paesaggio |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 60 cm |
| Breite | 50 cm |
| Länge/Tiefe | 2 cm |
Anno di realizzazione:2024
Tecnica:
Acrilico e olio su tela
Tecnica:
Questo dipinto fa parte di una serie di lavori che ho realizzato alla fine dei miei studi all’Accademia di Belle Arti di Essen. Lavoro con diversi strati di colori acrilici e a olio, e la preparazione della tela è una parte fondamentale del mio processo creativo. Già nella fase di preparazione si decide quali aree della tela rimarranno scoperte e dove si creeranno campiture di colore dense. Le aree scoperte vengono trattate con un fondo trasparente, mentre per ottenere campiture di colore ricche e dalla luminosità intensa si applicano diversi strati di fondo bianco. Questo significa che la composizione deve essere definita già prima del processo di pittura vero e proprio. Su questi strati di fondo preparati vengono poi applicate velature di sottili colori a olio a base di resina naturale per artisti, che approfondiscono e intensificano l’effetto cromatico.
I miei soggetti nascono dai disegni, dal mio taccuino di schizzi e dal mio archivio fotografico personale. I paesaggi della mia terra natale, la Grecia, sono tra le mie principali fonti di ispirazione: il mare, le rocce, la vegetazione, ma anche le strutture architettoniche – dalle rovine antiche alla densità urbana di Atene.
Le colonne sono un elemento ricorrente e importante nei miei quadri. Ricompaiono continuamente in forme diverse: vengono astratte, si ammorbidiscono, crescono o si dissolvono. Nel quadro *Over the Roofs* crescono da un edificio quasi come una struttura organica. Per me si tratta di trasformazione, metamorfosi e di come le forme possano fondersi l’una nell’altra. Il fascino particolare dell’elemento architettonico della colonna è strettamente legato alla mia tecnica pittorica. Nella mia ricerca pittorica ho scoperto una particolare affinità tra la pennellata e il linguaggio formale della colonna. Il carattere grafico della pennellata ricorda le scanalature di una colonna. È così che la struttura della pennellata si manifesta nella sua forma.
Spedizione :
L’opera viene spedita montata su un telaio a cuneo – con certificato di autenticità e firma sul retro.
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AuftragsarbeitenMaria Pantagoutsou
Riguardo alla sua pratica artistica racconta: «Negli ultimi anni mi sono dedicata intensamente alla pittura. In questo percorso, per me è diventata importante soprattutto la materialità della pittura: la pennellata, la tela e il rapporto diretto con il colore. Mi interessa particolarmente quanto possa raccontare la traccia lasciata dal pennello stesso. La pennellata conferisce alle opere un carattere grafico che ricorda le tratteggiature lineari.
Sperimento con diversi tipi di pennelli e analizzo l’applicazione del colore, la quantità di colore e la pressione sulla tela. Mi muovo tra la leggerezza della pennellata e l’opacità di dense superfici di colore. Il tratto espressivo del pennello sulla tela grezza color beige dialoga con spazi cromatici densi; la trasparenza incontra la densità. Il fatto che il colore avvolga il tessuto conferisce alla sua rivelazione uno spazio tutto suo. La preparazione della tela è una parte essenziale del mio processo. Già in questa fase decido quali aree rimarranno libere e dove nasceranno le campiture dense di colore. La composizione viene definita prima di dipingere, ma nel processo creativo c’è comunque spazio per cambiamenti spontanei.
I
miei soggetti nascono dai disegni, dal mio taccuino di schizzi e dal mio archivio fotografico personale. I paesaggi della mia terra natale, la Grecia, sono tra le mie principali fonti di ispirazione: il mare, le rocce, la vegetazione, ma anche le strutture architettoniche – dalle rovine antiche alla densità urbana di Atene. Elementi architettonici come le colonne sono in diretta connessione con il corpo nelle mie opere. Cambiano forma, si ammorbidiscono o si fondono con forme organiche come i capelli o gli alberi. Nascono così delle transizioni tra architettura, corpo e natura.
Il mio interesse per il corpo femminile è particolarmente intenso. Lo rappresento consapevolmente al di fuori dei comuni ideali di bellezza e metto in discussione le immagini normativizzanti della femminilità. La mia pratica artistica diventa così un atto di resistenza contro le immagini stereotipate del corpo e contro il silenzio."
Formazione2021 – 2025: studi di Pittura/Grafica all’HBK
di
Essen
2025: Laurea triennale in Belle Arti con Markus Vater e Nicola Staatlich
Dal 2025: studi di grafica al Politecnico di Dortmund con Bettina Van Haaren
Premi e
bor
se
di studio10/2023 – 10/2024, Borsa di studio tedesca 2023/24, BMBF.
Residenze: 2026. Residenza
artistica
e mostra finale sul tema «Das Andere», ArToll Kunstlabor, Bedburg-Hau
.
Mostre:
2025
.
«Social…?» Mostra collettiva, Maschinenhalle Zeche Scherlebeck, Herten
2-6-34, Mostra collettiva, Bürgerbahnhof Dorsten «Forbice
, pietra, carta», rete degli ex studenti HBK Essen, BBK Kunstforum, Düsseldorf
«Global Colours», mostra collettiva, Gallery Café-Artists, Düsseldorf
«Degree Show marzo 2025», mostra dei laureati, HBK Essen, Campus Essen
2023
«Heutzutage Grau», Kneipe (HSW Wuppertal), mostra collettiva, Wuppertal
Mostra WOGA, Gallerie e atelier aperti di Wuppertal, mostra collettiva, Wuppertal
Contemporary
Art Ruhr (C.A.R.), mostra collettiva, Zollverein (Patrimonio mondiale dell’UNESCO), Essen
«Etwas dazwischen», mostra collettiva, Kunsthaus Mettmann, Mettmann
«Wir Identitäten», mostra collettiva, Industriehalle, Wuppertal Barmen