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Erich

di Erich

In quale forma d'arte dovrei investire?

Investire nell’arte richiede a molte persone un bel po’ di coraggio e di determinazione. Spesso ci sono dei pregiudizi che ti frenano, come ad esempio l’idea che per investire nell’arte servano un sacco di soldi e una grande conoscenza. Vi spieghiamo come scegliere la prima opera della vostra collezione. Con che tipo di opera dovrei iniziare? Deve essere realizzata con una tecnica specifica? Come faccio a decidere? Sono tutte domande che possono sorgere quando si avvia una collezione d’arte. Vi offriamo una panoramica di tutte le tecniche e dei relativi pro e contro.

Dipinti a olio:

I dipinti a olio sono senza dubbio un classico della storia dell’arte. Per molto tempo sono stati considerati la “disciplina regina” della pittura, ma oggi ci sono molti movimenti che si oppongono a questa visione e definirebbero la pittura a olio antiquata. Inoltre, la pittura a olio è sempre stata una forma d’arte prevalentemente maschile e dominata dai grandi maestri. Ancora oggi la pittura a olio è una componente importante del mondo dell’arte e spesso si distingue dalla pittura molto tradizionale dei secoli scorsi. I dipinti a olio più antichi risalgono all’incirca al VII secolo e provengono dall’Afghanistan. La diffusione della pittura a olio, però, inizia solo intorno al XIII secolo ed è stata influenzata soprattutto dall’artista Jan van Eyck. I pigmenti vengono mescolati con un olio «secco», ad esempio olio di lino e olio di noci, e applicati su una tela già preparata con il fondo. La pittura a olio conquista soprattutto per i colori brillanti e la lunga durata. Quando si comprano dipinti a olio, spesso si paga anche per l’artigianalità: una tela ben preparata e un buon fondo richiedono molto tempo. Inoltre, come detto prima, i dipinti a olio godono ancora di un’ottima reputazione, quindi si collocano nella fascia alta dei prezzi. Per chi è alle prime armi, vale la pena puntare su quadri di piccole dimensioni e su opere di giovani artisti emergenti.

Sculture


Le sculture e le opere plastiche offrono il vantaggio di una visione tridimensionale. I primi esempi risalgono probabilmente già all’età della pietra, quando venivano usate come portafortuna per la caccia. Con la nascita delle prime civiltà, servivano a rappresentare e venerare gli dei. Nell’era moderna, temi come i sogni e le visioni hanno acquisito sempre più importanza, lasciando spazio a idee più sperimentali. I prezzi possono variare molto, a seconda delle dimensioni e del materiale. Vale la pena informarsi bene sui materiali e sulla loro durata.

Disegni

I disegni, gli acquerelli e i collage sono il modo più economico per avvicinarsi al mondo dell'arte. Tradizionalmente servono come studi e fonti di ispirazione, ma sono considerati anche opere a sé stanti.

Stampe artistiche:

La storia della stampa artistica inizia in Europa nel XV secolo. Proprio in Germania, la stampa artistica ha assunto un ruolo di primo piano ed è stata inclusa nell’opera principale da quasi tutti gli artisti. Lo stile rinascimentale ha avuto un’influenza determinante in questo senso. Alla fine del XV secolo e all’inizio del XVI si sviluppò la xilografia, una forma di stampa in rilievo. La tradizione di questa tecnica di stampa risale ormai a diversi secoli fa. Le stampe artistiche sono di solito le meno costose. Naturalmente, dipende anche dalla tiratura. Questa garantisce che le opere non vengano prodotte oltre un certo numero e siano quindi uniche. In questo caso, la stampa n. 1 di (ad esempio) 10 tirature vale di più della stampa n. 10 su 10.

Fotografia


All’inizio le fotografie facevano concorrenza alla pittura, perché riuscivano a riprodurre le scene in modo realistico e fedele alla realtà. Oggi fotografia e pittura non si escludono a vicenda. Le fotografie sono diventate molto più sperimentali e sono ormai una parte importante del mondo dell’arte. Il valore di una fotografia stampata dipende anche dal numero di copie realizzate. Qui vale lo stesso principio delle edizioni stampate.

Ma c’è una cosa da non dimenticare quando devi scegliere: ciò che conta soprattutto è se l’immagine ti piace davvero e ti colpisce. Il legame emotivo è quindi la cosa più importante!