FETTE GURKE | FAT CUCUMBER
| Edition | Pezzo Unico |
|---|---|
| Sujet | Quadri Astratti |
| Technik | Pittura |
| Höhe | 180 cm |
| Breite | 135 cm |
| Länge/Tiefe | 5 cm |
CETRIOLO GRASSO
CETRIOLO GRASSO
TECNICA
Pittura
MATERIALE
Acrilico su tela
DIMENSIONI
180 x 135 cm
ANNO DI REALIZZAZIONE
2024
OPERA UNICA
In “FETTE GURKE” prende vita un piccolo universo fatto di ironia, assurdità e uno sguardo critico sul consumo, la comunicazione e la percezione. Un’immagine che fa ridere e allo stesso tempo fa riflettere.
«Fette Gurke» è un’opera a sé stante e allo stesso tempo un punto di partenza.
In futuro seguiranno altri due lavori, non una serie nel senso classico del termine, ma variazioni su uno stato d’animo. Un universo composto da frammenti di vita quotidiana che sviluppa una propria “logica”.
L’opera comprende una poesia scritta appositamente. È stata redatta con la macchina da scrivere; l’originale è allegato all’opera.
La poesia che accompagna l’opera ne è parte integrante, non ha una funzione esplicativa, ma è alla pari con essa.
L’opera è stata presentata, tra l’altro, al Rundgang 2025 dell’Università di Osnabrück e ha vinto il Premio Ingeborg Siebert per la promozione dell’arte e della cultura di Osnabrück.
La poesia è stata recitata di persona durante il vernissage di altre mostre.
L’immagine non ride del mondo.
Lo riflette, leggermente distorto, in modo molto consapevole.
In “FETTE GURKE” si dispiega un piccolo universo, plasmato dall’arguzia, dall’assurdità e da uno sguardo critico sul consumo, la comunicazione e la percezione. Un dipinto che ride e, allo stesso tempo, mette in discussione.
«Fette Gurke» è un’opera completa, ma segna anche un inizio.
Seguiranno altre due opere, non una serie nel senso classico del termine, ma variazioni di uno stato. Un universo composto da frammenti di quotidianità, che sviluppa una propria “logica” interna.
L’opera include una poesia scritta appositamente per essa.
La poesia è stata scritta a macchina; l’originale è allegato all’opera.
È parte integrante dell’opera, non ha una funzione esplicativa, ma ha la stessa importanza.
L’opera è stata presentata, tra gli altri luoghi, al Rundgang 2025 all’Università di Osnabrück e ha vinto il Premio Ingeborg Siebert per la promozione artistica e culturale (Osnabrück).
La poesia è stata recitata di persona durante i vernissage di altre mostre.
Il dipinto non ride del mondo.
Lo riflette, leggermente distorto, pienamente consapevole.
Spedizione: L’opera – tela su telaio – viene imballata e spedita a regola d’arte, con tanto di certificato di autenticità autografato.
Spedizione: L’opera d’arte – tela tessuto tesa su telaio – verrà imballata con cura e spedita, accompagnata da un certificato di autenticità firmato.
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AuftragsarbeitenŽana Vojvodić
Artista: Pittura (tele di grandi dimensioni dai colori intensi) e performance (un’esplorazione fisica del dolore, della memoria e della società).
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Nata nel 1992 a Cloppenburg, in Germania
Vive e lavora a Osnabrück, Germania
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Attività secondaria:
Studente del Master in Arte e Comunicazione all’Università di Osnabrück
Modello di disegno dal vivo presso accademie d’arte
Docente di teatro presso il Theatrepädagogische Werkstatt di Osnabrück, Germania
Cameriera in un bar
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Da quando ho memoria, l’arte mi ha accompagnato come un secondo battito del cuore.
Fin da piccola ho sentito che era il mio posto nel mondo, molto prima ancora di capire cosa significasse. Il percorso per arrivarci non è stato sempre facile, ma una cosa mi è stata chiara fin dall’inizio: non lavorare, non dipingere, mi sembra come scomparire in silenzio. L’arte non è una scelta nella mia vita, ma una necessità.
Il mio lavoro nasce contemporaneamente dalla memoria e dal presente.
Immagini di famiglia, frammenti di vita quotidiana, tracce di consumo, gesti fugaci: raccolgo ciò che resta. Sulla tela, questi frammenti si condensano in spazi pittorici in cui convivono tempo, perdita e intimità.
La nostalgia è una forza motrice centrale nella mia pratica artistica.
Non come uno sguardo sentimentale al passato, ma come uno spazio ambivalente: porta con sé dolore perché rende tangibile ciò che è perduto e rallenta il tempo. Al suo interno, il ritmo frenetico del presente si attenua. Si apre uno spazio interiore in cui il tempo diventa quasi impercettibile.
La mia pittura si muove tra intimità e spazio pubblico, tra storia personale ed esperienza collettiva. Si aggrappa al passato mentre lo lascia andare. Nasce dal desiderio di preservare e dalla consapevolezza che tutto è in continuo mutamento.
In un mondo in costante accelerazione, queste opere mirano a creare immagini che durino nel tempo—
immagini che possono essere silenziose o intense, ma che portano con sé un proprio senso del tempo.
Immagini che non vengono solo viste, ma anche ricordate.
Da quando ho memoria, l’arte mi accompagna come un secondo battito.
Ho capito fin da piccola che quello era il mio posto, molto prima di capire cosa significasse davvero. Il percorso per arrivarci non è stato sempre facile, ma una cosa mi è stata chiara fin dall’inizio: non lavorare, non dipingere, per me significa scomparire in silenzio. L’arte non è una scelta nella mia vita, ma una necessità.
Le mie opere nascono dalla memoria e dal presente allo stesso tempo.
Immagini di famiglia, frammenti di vita quotidiana, tracce del consumismo, gesti fugaci: raccolgo ciò che rimane. Sulla tela questi frammenti si condensano in spazi pittorici in cui tempo, perdita e vicinanza coesistono.
La nostalgia è il motore centrale del mio lavoro.
Non come uno sguardo sentimentale al passato, ma come uno spazio ambivalente: porta con sé il dolore, perché rende tangibile ciò che è perduto, e rallenta. Al suo interno, il ritmo frenetico del presente si attenua. Si crea uno spazio interiore in cui il tempo è quasi impercettibile.
La mia pittura si muove tra intimità e sfera pubblica, tra storia personale ed esperienza collettiva. Coglie e allo stesso tempo lascia andare. Nasce dal desiderio di conservare qualcosa e dalla consapevolezza che tutto è in continuo mutamento.
In un mondo in continua accelerazione, qui nascono immagini che restano.
Immagini che possono essere intense o delicate, ma che hanno un tempo tutto loro.
Immagini che non vengono solo viste, ma anche ricordate.
Curriculum dell’artista (Curriculum selezionato)
- 2025 Invito alla mostra collettiva “FATA MORGANA”, mostra all’aperto a cura del gruppo Vanished.pop.up, Herrmannplatz, Osnabrück, Germania
- 2025 Nomina per il Premio d’Arte della Fondazione Ingeborg Siebert per l’Arte e la Musica
- 2025 Secondo premio, Fondazione Ingeborg Siebert per l’Arte e la Musica, Università di Osnabrück, Dipartimento di Arte e Scienze Sociali, Seminarstraße 33, Osnabrück, Germania
- 2024 «La donna nello specchio della società», performance artistica individuale, Augustenburgerstraße 2, Osnabrück
- 2024 «KNOW HER NAME», mostra collettiva, Augustenburgerstraße 2, Osnabrück
- 2024 “VENUSSPIEGEL ♀”, mostra collettiva, BBK-Galerie, Osnabrück
- 2024 “BLACKBIRDS SINGING IN THE DARK”, mostra collettiva, EMAF n. 37 European Media Art Festival, Museumsquartier Felix-Nussbaum-Haus, Osnabrück
- 2024 “Chaos im Kopf”, performance artistica individuale, Museumsquartier Felix-Nussbaum-Haus, Osnabrück
- 2024 “POLYCHROM Jazz Festival”, tre artisti dipingono dal vivo sulle proprie tele, Hase29, Osnabrück
- 2024 “Lunga notte degli atelier”, come artista ospite in una mostra collettiva organizzata dall’Alte Post Studio, Osnabrück
- 2024 «Rendere visibile l’arte», progetto artistico: pittura di un pilastro pubblicitario, Kulturbüro, Osnabrück
- 2023/2024 “behind me”, vetrina singola, Skulpturengalerie, Dielingerstraße, Osnabrück
- 2022 “FORMINE”, mostra collettiva, Studierenden Zentrum, Osnabrück
- 2022 “plava magla u stomaku i mozagu”, performance artistica personale, Studio Stage, Università di Osnabrück, Osnabrück
- 2016 «Piepenbrock Kunstförderpreis», sala dedicata in una mostra collettiva, Università di Arte/Educazione Artistica, Osnabrück
Weitere Kunstwerke der Künstlerin