Schwarzfahren
| Edizione | Pezzo Unico |
|---|---|
| Soggetto | Arte Narrativa |
| Tecnica | Tecnica Mista |
| Altezza | 130 cm |
| Larghezza | 100 cm |
| Lunghezza/Profondità | 2 cm |
Quest’opera raffigura una cowgirl a cavallo in mezzo a un treno della S-Bahn. Una scena che a prima vista sembra contraddittoria, ma è proprio qui che sta il messaggio: tutto può essere collegato, anche ciò che sembra inconciliabile. È un’immagine piena di libertà, fantasia e curiosità infantile.
L’idea mi è venuta dai due bambini a cui faccio da babysitter mentre studio arte-terapia. La bambina, con la sua passione per i cavalli, e il bambino, con il suo entusiasmo per i treni della S-Bahn, mi hanno ispirato. In questo quadro ho unito entrambi questi mondi. Un’espressione di creatività giocosa e delle infinite possibilità dell’immaginazione...
Ho dipinto a olio su tela (100 × 130 cm). Per la prima volta ho lavorato anche con la pasta strutturante per creare un effetto 3D. Si nota bene sul cappello della cowgirl e sulla corda del cavallo. Lo sfondo è realizzato con una tecnica a velature, che gli conferisce un aspetto scintillante, quasi surreale. L’ispirazione per questi elementi tridimensionali l’ho trovata durante un viaggio in Thailandia, in una mostra di tecnica mista a Bangkok.
Dipinto originale su tela
Firmato sul davanti
Con certificato di autenticità
Tecnica: olio su tela, pasta strutturante
Vanessa Marscholek
La sua pittura è caratterizzata da un uso sensibile dell’olio come mezzo espressivo, in cui si dispiegano allo stesso tempo intimità e presenza. Le figure appaiono e si affermano nello spazio dell’immagine senza essere definite in modo univoco. Rimangono in movimento, aperte all’interpretazione. Si crea così un campo di tensione tra visibilità ed esperienza interiore, che invita chi guarda a riflettere sulle proprie concezioni di libertà e identità.
Vanessa Marscholek studia dal 2023 Arteterapia (B.A.) alla Medical School di Amburgo, Campus Arts and Social Change, e al momento è al sesto semestre.
Da fine 2023 a inizio 2026 ha lavorato come volontaria all’Habibi Atelier di Amburgo, partecipando all’ideazione e all’organizzazione di mostre a scopo benefico. In questo contesto ha collaborato con oltre 40 artisti di Amburgo e ha sostenuto, tra l’altro, l’hospice pediatrico Sternenbrücke (2024) e il centro per bambini e ragazzi Löwenhaus (2025).
Vive e studia ad Amburgo.
Mostre
10/2024
«Du bist mein Stern», mostra di beneficenza, Habibi Atelier, Amburgo
07/2025
«FemArt», Habibi Atelier, Amburgo
09/2025
HAAM, Amburgo
11/2025
“Sei la mia stella”, mostra di beneficenza, Habibi Atelier, Amburgo
01/2026 – 07/2026
Kulturbunker Bonn (SKM e Fondazione Dr. Hans Riegel), Bonn
Altre opere dell'artista